Santa Maria Navarrese (OG - Sardegna)

Santa Maria Navarrese è la frazione a mare del Comune di Baunei e rappresenta, anche grazie al suo porticciolo turistico, una delle principali località turistiche del tratto di costa che sta a sud del golfo di Orosei. Santa Maria, secondo la tradizione, deve le sue origini alla principessa Isabella di Navarra che, nel 1502 d.C. per sfuggire ad un naufragio, si riparò nella piccola insenatura, e, per ringraziamento, edificò la piccola chiesetta che ancora oggi sorge nei pressi della torre e la dedicò a Santa Maria. Ecco perché la frazione venne chiamata anche "Navarrese". La piccola spiaggia nei pressi della torre è l'unica comodamente raggiungibile via terra, tutte le altre calette a nord di Santa Maria, invece, sono raggiungibili via mare oppure tramite sentieri spesso non proprio agevoli per le famiglie con bambini piccoli. Da porticciolo turistico pertanto, giornalmente partono le imbarcazioni dirette verso le spiagge dei gabbiani, cala goloritzé, cala sisine, cala biriola e la grotta del fico. Degni di nota sono anche gli olivastri millenari che sorgono nelle vicinanze della chiesetta e l'antico pozzo, nonché la Torre di Santa Maria Navarrese. Quest'ultima fu costruita tra il 1785 e il 1790 d.C. Nei pressi di Santa Maria non sono pochi i siti archeologici che testimoniano la notevole presenza umana in età nuragica. Per citarne alcune la "fortezza" di Doladorgiu, le tombe dei giganti di Santu Pedru e di Annida, i nuraghi Loppellai, Nuragheddu, Turru e, soprattutto Orgoduri, Alvu, Co' e Serra, che conservano anche resti delle capanne dei villaggi e di sepolcri megalitici. Tante altre informazioni sono ancora reperibili sul sito ufficiale del comune: www.comunebaunei.it